L’odontoiatria moderna ha portato negli ultimi anni alla ricerca di materiali e metodiche sempre più performanti e precise con la richiesta sempre più necessaria di sviluppare sistemi atti ad aumentare la visione del campo operativo.

Gli occhiali ingrandenti rappresentano un importante ausilio per la visione nell’attività quotidiana di utilizzatori professionisti quali chirurghi e dentisti.

In funzione dell’applicazione e della necessità di ingrandimento sono disponibili diversi occhiali ingrandenti. Principalmente i sistemi telescopici possono essere riunti in due grandi famiglie :

  • sistemi Galileiani
  • sistemi Prismatici o Kepleriani

I sistemi compatti (galileiani) con ingrandimenti limitati (fino a 3,5x) vengono spesso montati su occhiali da vista e possono quindi essere utilizzati senza problemi con gli occhiali di tutti i giorni. Se l’effetto ingrandente richiesto è superiore, è consigliabile scegliere i cosiddetti sistemi kepleriani che, nella maggior parte dei casi, in funzione del peso, vengono indossati con speciali montature o con un caschetto.

 

Il sistema galileiano è costituito da una lente negativa posteriore ed una positiva anteriore, separate da una distanza che rimane fissa. Storicamente nasce come sistema per l’osservazione all’infinito. Viene scelto e utilizzato quando occorre avere un campo visivo ampio e con una qualità dell’immagine molto buona. In questo sistema però si possono avere aberrazioni e distorsioni direttamente proporzionali all’ingrandimento utilizzato. E’ quindi sconsigliato utilizzare sistemi galileiani con ingrandimenti oltre i 3X.

Solitamente per il sistema galileiano viene scelta una montatura ad occhiale che permette di ottenere un prodotto leggero e poco ingombrante.

Tipologie di Sistemi Galileiani Ingrandimeti Fuoco Variabile Lontano / Vicino
Galileiani Tradizionali 1.8x, 2.1x, 2.5x e 2.7x No Lontano
Focus (a fuoco variabile) 1.8x e 1.9x Si Lontano
Macro (per vicino) 2x, 3x, 4x, 5x e 6x No Vicino

Il sistema Prismatico o kepleriano è  composto da una lente obiettivo ed una lente oculare, entrambe positive, con conseguente formazione d’immagini rovesciate.Il raddrizzamento dell’immagine avviene mediante l’introduzione di prismi all’interno dei sistema. Questo sistema permette di avere degli ingrandimenti, sia da breve sia da lunga distanza, più elevati rispetto al sistema galileiano ma con un restringimento del campo visivo e della profondità del fuoco. In questo sistema le aberrazioni sono quasi inesistenti. Per il suo peso è indicata la montatura su caschetto che permette una distribuzione uniforme del carico.

Caratteristiche associabili ad entrambi i sistemi ( galileiano e prismatco)

  • installazione di una illuminazione generalmente posta in posizione centrale e sopra alla struttura montante con batteria ricaricabile.
  • Possibilità di personalizzare la distanza di messa a fuoco in base alla struttura fisica e dell’altezza dell’operatore